Abbazia “Pieve San Quirico” (Centro
Storico del XI Sec.)
“PIEVE SAN QUIRICO” è una piccola Abbazia interamente
realizzata in pietra, risalente al XI secolo e vincolata dalla Soprintendenza
alle Belle Arti dell’Umbria.
Essendo antichissima è segnalata
in tutte le carte geografiche e vi soggiornò più volte Papa
Leone XIII intorno alla fine del XIX secolo.
Ospita 4
camere doppie e 3 Jr.suite di lusso (per un totale di 15 posti/letto), salotti,
bar, camere da pranzo, con servizio di prima colazione
e bar.
E’ costituita da Chiesa, Torre campanaria, Sagrestia e Casa
parrocchiale,
posizionate a forma di ferro di cavallo e chiuse, nel quarto lato, da
un muro di cinta. Si accede all’interno del cortile attraverso un antico
arco in pietra.
Al centro del complesso si trova un grande cortile lastricato in
pietra e con al centro un antico pozzo.
Il complesso è circondato da un parco-giardino di 5.000
mq., con
alberi di quercia, olivo e ciliegio, all’interno del quale si trova
la piscina panoramica.
L’intera struttura è autentica e non ha subito lavori di
ampliamento o di modifica di recente. Gli ultimi interventi di rimaneggiamento
risalgono al XVIII sec. I lavori attuali di restauro sono stati realizzato
nel pieno rispetto dei vincoli e delle indicazioni della Soprintendenza
alla Belle Arti dell’Umbria, e con l’impiego di vecchi
materiali e tecniche tradizionali di lavorazione.
E’ dotata di illuminazione esterna a mezzo di antichi
lampioni in ferro battuto, e parcheggio.
Al interno del corpo centrale (Casa parrocchiale), si trova la reception,
le sale da pranzo, il bar, la cucina, salotto e taverna. E’ divisa
in 3 piani: piano terra rialzato, primo piano e attico, dove si trova una
ampia altana con vista panoramica su tre lati, collegati da una scala
in pietra serena. Al suo interno, si possono notare la presenza di antiche
feritoie e archi medioevali.
La Torre campanaria ha forma ottagonale e, al suo interno, si trovano
tre piccole salette che saranno destinate a spazi per giocare a carte o
leggere; vi si accede attraverso una scala esterna in legno. La stanza
in cima alla torre si trova dove anticamente erano le campane ed ha una
vista panoramica a 360°.
La Chiesa è stata rifatta nel XVIII sec., e si caratterizza per
l’altissimo soffitto a volta, la fonte battesimale e il ballatoio
ligneo affrescato dove era posizionato l’organo; può sedere
fino a 100 persone e potrà essere utilizzata per matrimoni
e concerti.